Azulejos, Lisbona e dintorni

Azulejos, Lisbona e dintorni

IN VIAGGIO

Chiunque sia stato in Portogallo, è tornato in Italia con azulejos per sé e per i propri amici. Perché queste ceramiche, in forma di piastrelle e di oggetti, sono tipiche del Paese. In tutto il Portogallo si ammirano pannelli di azulejos nelle antiche stazioni ferroviarie: sono raffigurazioni che alludono a costumi, tradizioni e paesaggi dei luoghi in cui si trovano. 





Una delle più notevoli è quella di Sao Benta, a Porto. Ad Aveiro, invece, i pannelli di azulejos si osservano su edifici Liberty nel centro della città.
Uno dei ceramisti dell’800 più noti in Portogallo, Rafael Bordalo Pinheiro, progettò pannelli di grandi dimensioni che raffigurano insetti e piante: all’epoca fu un’innovazione e ancora oggi le sue opere sorprendono chi le osserva nel museo a lui dedicato, il Museu Rafael Bordalo Pinheiro, a Lisbona.


A Sintra, poi, in mezzo a un paesaggio che è patrimonio dell’umanità, nel Palácio da Vila si osserva l’impiego dell’arte dell’azulejo nei secoli, secondo il gusto dei sovrani che vissero in quel palazzo. E infine, anche la Chiesa di São Lourenço, ad Almancil, è un esempio notevole di rivestimento totale in azulejo (pareti e soffitto) caratteristico dello stile barocco portoghese, oltre che luogo di visita obbligatoria del patrimonio storico dell’Algarve.

Postato il 25/05/2018 Fashion News 1393

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