Augmented reality: Il business con la tecnologia che crea esperienze

A partire da The Hunger Games fino ad Avatar e Mission Impossible, decine di film hanno già rappresentato il tipo di tecnologia che solitamente sono state descritte come “roba futuristica”.

Ora quella “roba” ha un nome, ed è proprio realtà aumentata. Fino agli anni '90 realtà virtuale e realtà aumentata erano soltanto parole di ricercatori specializzati poiché richiedevano una potenza di calcolo elevata ed apparecchiature dal costo molto proibitivo impossibili da commercializzare in massa.

La situazione è totalmente cambiata con la diffusione e lo sviluppo tecnologico, con la diffusione nel mercato di smartphone di ultima generazione (iPhone e Android), con i quali questi concetti hanno avuto ampia diffusione: l'introduzione nei cellulari di sensori di movimento, GPS, fotocamera e display sufficientemente ampi, ha permesso di applicare i principi della realtà aumentata agli ambiti più disparati.

L’ augmented reality ha mostrato di avere molti presupposti ma l'adozione dell’ AR è ancora limitata ad espedienti di marketing e all'utilizzo di nicchia. A causa di limitazioni tecnologiche, mancanza di consapevolezza e di alti costi la tecnologia non è riuscita ad ottenere molta diffusione anche se la proliferazione di smartphone e tablet sono il veicolo giusto affichè l’AR prenda posizione nelle imprese e nei consumatori.

L’Italia, ad ora, non è molto coinvolta nell’utilizzo della realtà aumentata anche se i nominativi delle aziende che utilizzano questa tecnologia come forma di marketing e di business aumenta quotidianamente. Ikea, Audi, Tissot, Lego sono tra i nomi delle aziende più rilevanti che utilizzano questa tecnologia in campo comunicativo. In campo business importanti sono i nomi di Mitsubishi Electric e Metaio, che, hanno sviluppato un'applicazione che funge da assistente di manutenzione, mediante il riconoscimento ottico di oggetti e la tecnologia della realtà aumentata. In questo caso l’App per iPad si sovrappone alla visione in tempo reale della fotocamera, fornendo le indicazioni per la manutenzione delle macchine cosi da eliminare il manuale delle istruzioni.

Grazie alla realtà aumentata, possiamo leggere e vedere la realtà quotidiana in modo molto più arricchito, tutto cio che è possibile captare con i sensi umani può essere affiancato da moltissime informazioni nuove in modo da far vivere le esperienze in modo del tutto nuovo. La realtà aumentata permette di vedere e sentire cio che i sensi non potrebbero, riuscendo a fondere l’esperienza vera della realtà con la navigazione tra gli infiniti dati provenienti dalla rete. È inoltre interessante notare come lo strumento informatico abbia modificato il rapporto che gli utenti hanno con la realtà. La presenza di un nuovo strumento nelle loro mani ha costituito un grande cambiamento, portandoli a rivalutare la realtà stessa ed ad avere un nuovo interessamento più consistente nei suoi confronti.

La realtà aumentata ha ancora alcune questioni da affrontare prima che possa andare avanti ed incrementare il proprio impatto sulla vita quotidiana. Ad esempio, il GPS ha solo una precisione di 30 piedi (9 metri) e non funziona benissimo negli ambienti chiusi oppure in movimento anche se la tecnologia di riconoscimento migliora quotidianamente. Non è sempre possibile fare affidamento agli schermi dei telefoni cellulari che risultano piccoli per tutte le informazioni che vi ci sovrappongono. Proprio per questo motivo, sono stati sviluppati i dispositivi indossabili come SixthSense o gli occhiali o le lenti a contatto che sono capaci di fornire agli utenti informazioni in realtà aumentata in modo più comodo poiché risultano mostrare vedute più ampie del mondo che li circonda. Nel prossimo futuro, si potrà giocare in tempo reale giochi strategici sul computer oppure sfidare gli amici durante una cena seduti a tavola.

L’utilizzo quotidiano o frequente di questi strumenti di realtà aumentata potrebbe provocare problemi non indifferenti. Proprio come il fenomeno "CrackBerry" e la dipendenza da Internet sono preoccupazioni, anche un eccessivo affidamento sulla realtà aumentata potrebbe causare una dipendenza. Alcune persone possono preferire le loro applicazioni AR per iPhone piuttosto che una guida turistica esperta, anche se una guida turistica può essere in grado di offrire un livello di interazione, un'esperienza e un tocco personale non disponibile in un programma computerizzato. Possono crearsi anche problemi di privacy. Software di riconoscimento legati alle applicazioni di AR permettono di vedere immediatamente le informazioni di Facebook , Twitter , Amazon , LinkedIn o altri profili online degli utenti utilizzatori.

Nonostante queste aspetti negativi, l’utilizzo della realtà aumentata da moltissimi benefici: le possibilità di imparare cose nuove sulla città che si sta visitando o in cui si è vissuti per anni semplicemente puntando il telefono AR in un parco o di un edificio nelle vicinanze. Se si lavora in edilizia, è possibile risparmiare sui materiali e sui costi poichè utilizzando marcatori virtuali è possibile stabilire dove posizionare una trave o decidere quale sostegno strutturale utilizzare. Gli artisti potrebbero produrre graffiti virtuali e i medici potrebbero sovrapporre un'immagine digitale di un paziente su un manichino per aggiungere realismo all’intervento da eseguire. Il futuro della realtà aumentata è chiaramente brillante. Il futuro è eyewear alla moda, lenti a contatto o anche gli occhi bionici con display 3D immersivi, evocando un livello digitale per "aumentare" la realtà, consentiranno nuove classi di applicazioni ed esperienze per l’utente. Lo smartphone sarà lo strumento futuro, non sarà soltanto un mezzo per chiamare, navigare o ricevere e-mail, sarà un aiuto per la quotidianità degli utilizzatori poiché fungerà da navigatore, informatore, riconoscendo visi e persone, dando prezzi ed informazioni su qualunque oggetto, monumento, cibo.

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